TIME MACHINE #2 – Air

Nicholas Godin e Jean Benoit Dunckel si uniscono per formare gli “AIR” (Amour-Imagination-Rêve, cioè amore, immaginazione e sogno) nel ’95 a Versailles, Francia.

Uno stile talmente difficile da definire che alcuni critici hanno coniato un termine apposito: “easytronica”. Comunque in termini spicci parliamo di triphop.

Nel 2000 compongono la colonna sonora del film di Sofia Coppola “Il Giardino Delle Vergini Suicide”, da cui nasce “The Virgin Suicides”, che loro stessi definiscono “The Dark Side of Moon Safari”, citando “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, album che evidentemente è stato di ispirazione.

Seguono molti altri lavori tra EP, singoli, colonne sonore e album ma “The Time Machine” viaggia a ritroso e si ferma nel ’97, anno di uscita del loro primo album, “Moon Safari”, un album spiazzante. Uno stile “lounge” psichedelico con estetica retrò. Vendono oltre un milione di copie in pochi mesi. Un capolavoro di stile e creatività che ne fà un LP senzatempo.

 

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